giovedì 5 novembre 2015

CARABINIERI A SCUOLA

In seguito al collocamento a riposo dell’operatrice scolastica, l’alloggio del custode della Scuola Elementare “Gianni Rodari” è libero da settembre 2015.
La sezione nonese “Salvo D'Acquisto” dell'Associazione Nazionale Carabinieri ha avanzato richiesta il 17 settembre 2015 al fine di ottenere l’assegnazione di quei locali: essa ha perso la sede da quando ha dovuto abbandonare prima il vecchio Municipio ristrutturato per fare posto al Centro civico della Biblioteca e poi i locali dello stabilimento ex De Coll in Via Monviso.

E' spontaneo osservare che non tutte le associazioni possono ottenere una loro sede dal Municipio: potrebbero anche accettare usi promiscui (già in corso) o attingere alle risorse dei loro soci.
Ciò nonostante, la Giunta comunale non lasciava trascorrere neanche un mese e il 12 ottobre accoglieva la richiesta. Non sappiamo se il Dirigente scolastico abbia dato parere favorevole all'uso di locali all'interno del plesso scolastico. E non sappiamo se la Consulta delle Associazioni sia stata interpellata per verificare se il locale poteva essere utile ad altre realta' che in paese promuovono aggregazione e servizi. 
L'associazione insediata nell'edificio scolastico di via Brignone verserà un rimborso annuo forfettario di 370 euro per le spese di acqua, luce e riscaldamento cui si aggiunge un canone annuo di 130 euro. Al totale di 500 euro va sottratto il contributo annuale di 120 euro. Al Comune gli aderenti all'associazione verseranno pertanto poco più di trenta euro mensili “per il periodo decorrente dal 1° novembre 2015 e fino al 31 dicembre 2016, eventualmente rinnovabile”. La delibera del 12 ottobre precisa che “per l’anno 2015 gli importi sono ridotti a 2/12°”.
La Giunta scrive “che i 3 locali, di circa mq. 53 utilizzabili, vengono concessi come sede e/o per svolgere attività inerenti alle finalità dell’Associazione che interessano lo sviluppo culturale e sociale della comunità nonese”.
Mentre attendiamo di conoscere quale contributo gli uomini dell'Arma vorranno offrire “allo sviluppo culturale e sociale della comunità nonese”, facciamo notare che già i locali del custode della Scuola Media “Ada Gobetti” sono stati assegnati al Gruppo Alpini: questa generosità conferma che l'Amministrazione intende stabilire buoni rapporti con le espressioni associative delle Forze Armate presenti a None. Mancano analoghe richieste della Marina e dei bersaglieri: sarebbe un problema discriminarli.
Queste decisioni mettono il Sindaco in condizione di dichiarare alla Prefettura che “non ci sono strutture per i profughi” e nemmeno per il ricovero temporaneo delle famiglie sfrattate per morosità incolpevole. Si poteva rispondere anche: siamo spiacenti di non poter soddisfare la vostra richiesta poiché non siamo neppure in condizione di dare altri spazi alla scuola, appartamenti agli sfrattati e accoglienza per i profughi. Invece no.
Forse le priorità e le urgenze che muovono l'Amministrazione sono altre. Non ci si può rammaricare troppo, però, se permangono vecchie carenze e se in tema di solidarietà sociale siamo ancora un po' indietro.


Désirée Baffa, Carla Benotti, Loredana Brussino, Paolo Cremi Lai, Nadia Cusimano, Mario Dellacqua, Domenico Demuro, Paola Difino, Laura Ferrari, Giovanni Garabello, Diego Goitre, Raffaele Latiana, Valeria Perelli, Daniela Scundi, Nunzio Sorrentino, Mario Vruna.


3 novembre 2015 dall'angolo di via Roma 11
COMUNICATO N. 66

Nessun commento:

Posta un commento