giovedì 21 maggio 2015

OBIETTIVI ACCESSORI E SALARIO ACCESSORIO


E' di queste ultime settimane la pubblicazione all'Albo Pretorio della delibera n. 41 del 30 marzo 2015. La Giunta comunale approva la relazione dell’Organo di Valutazione sull’attività dei titolari di posizione organizzativa e del Segretario comunale per l’anno 2014. I responsabili dei servizi (Polizia municipale, Ufficio Tributi, Ufficio Tecnico) ottengono un'indennità di posizione se l'Organo di Valutazione accerta che gli obiettivi fissati sono stati raggiunti. Si tratta in pratica di un salario accessorio o di una retribuzione di risultato versata ai capi Ufficio se sono stati conseguiti gli obiettivi assegnati a inizio d'anno. La mancata acquisizione degli obiettivi comporterebbe, com'è ovvio, una riduzione proporzionale delle somme versate al responsabile del servizio coinvolto nel Piano delle Performance.
I titolari di posizione organizzativa del Comune di None  hanno tutti raggiunto nel 2014 il massimo “ 100” e hanno ottenuto indennità di risultato che vanno da un minimo di 5.200 euro annui (per i responsabili delle Manutenzioni e dei Lavori Pubblici) ad un massimo di 16 mila euro per i responsabili della Polizia Municipale e dell'Ufficio Edilizia privata-Tributi. Il responsabile del servizio Finanziario-Personale ottiene la somma annuale di 8.650 euro.
Gli obiettivi dell’anno 2014 deliberati  dalla Giunta Comunale n. 114 il 15 dicembre 2014 (“Approvazione Piano delle Performance per l’anno 2014”) corredata dalle schede di processo e dalle schede obiettivi sono stati completamente raggiunti. Un en plein apparentemente senza ombre.
Ma che cosa è il Piano delle Performance ?
La “Riforma Brunetta”, con il Decreto Legislativo n.150 del 2009, ha ufficialmente introdotto e applicato nell’ambito della Pubblica Amministrazione alcuni principi da sempre in uso nelle aziende private. Esse amano valutare la “performance” individuale e collettiva dei dipendenti legando il pagamento di incentivi al conseguimento di obiettivi migliorativi della prestazione lavorativa in termini di produttività, qualità ed efficienza. La retribuzione del risultato si ottiene per il 50%  dalla “valutazione dei comportamenti professionali” e per il restante 50% misurando invece la performance dell'intera area. Il Comune riconosce  l'incentivo se il dipendente non si limita a galleggiare sull'ordinaria amministrazione e a realizzare una “semplice attività amministrativa”, ma se si impegna a offrire servizi nuovi e qualificati, a incrementare la soddisfazione degli utenti, a migliorare il rapporto con i cittadini. In caso contrario, mancano le condizioni per l'accesso ai premi.
Il ciclo di gestione della performance prende le mosse dalle priorità strategiche che il Sindaco ha definito all'atto del suo insediamento quando prestabilisce il programma di governo da realizzare nel corso della durata del suo mandato. La gestione della struttura organizzativa e le prestazioni del personale devono essere coerenti con quegli obiettivi di programmazione.
Ora, il Regolamento Comunale sull’ordinamento degli uffici e dei servizi approvato nel 2000 e modificato dal Comune di None nel 2010 stabilisce all’art. 28 bis comma 5 che “il piano delle performance è adottato unitamente al P.E.G. entro 30 giorni dall’approvazione del Bilancio”. Se questa è la regola, non possiamo non proporre alcune osservazioni critiche all'attenzione dei cittadini e dell'Amministrazione comunale.
1) Se il Piano Performance per l’anno 2014 fosse stato adottato in primavera, alcuni  obiettivi non  avrebbero potuto neanche essere pensati: ad esempio quelli che fanno riferimento al  D.L. 12 settembre 2014 n.133 (sostituzione serramenti e manutenzione sedi scolastiche realizzati con le somme (”svincolate”?) dal Patto di Stabilità. Solo la delibera n. 91  dell'otto ottobre 2104 prende atto che in alcuni edifici scolastici “le finestrature in ferro (..) non hanno nessun requisito di sicurezza”, che i serramenti risultano “vetusti e pericolosi” e non rispettano “le ultime normative di risparmio energetico”. La priorità della sostituzione dei serramenti è emersa improvvisamente, è stata prima realizzata e poi è stata inserita tra gli obiettivi della performance quando la procedura dovrebbe invece risultare esattamente rovesciata, cioè prevedere prima gli obiettivi e poi la verifica del loro conseguimento eventuale.
2) Osserviamo poi che l'elaborazione della relazione di fine mandato del Sindaco uscente a maggio 2014 è uno degli obiettivi raggiunti e considerati utili per l'accesso al premio. Non si tratta di un atto dovuto di ordinaria amministrazione? E in che cosa consiste l'apporto qualificato e aggiuntivo degli uffici se, come racconta la Determina n. 15 del 22 gennaio 2014, la Ditta Dedagroup spa ha compilato la relazione nella parte numerica percependo un compenso di 610,00 euro (Iva Inclusa) per la fornitura degli appositi moduli?
3)      Apprendiamo anche con enorme sorpresa che uno degli obiettivi strategici del Piano Performance è il progetto di restauro del  Campanile. Il 10 di marzo la Giunta approvava un intervento di restauro del Campanile e autorizzava l'arch. Primo a prestare la sua opera “in forma gratuita” e “nell'ambito dell'orario di servizio” quale progettista e direttore dei lavori. Quella formulazione che allora ci sembrò piuttosto anomala non ha impedito a quella prestazione dichiarata “gratuita” di concorrere però nello stesso tempo al raggiungimento di un obiettivo utile a motivare una retribuzione di risultato. Gratuita sì, ma sarebbe meglio dire retribuita successivamente in forma indiretta.
4)      Anche l'obiettivo del Piano Sovracomunale di Protezione Civile è stato raggiunto al cento per cento. Ma la sua realizzazione è stata affidata alla ditta Oikos enginering per una spesa totale di 13.420,00 distribuiti sui cinque Comuni. La quota  a carico del Comune di None risulta di Euro 6117,15.
5)      La stessa osservazione vale per l'Attuazione dell'Ufficio Verbali Unico. Obiettivo raggiunto, ma la Determina n. 401 del 20 dicembre 2013 informa che “il servizio di gestione degli atti sanzionatori del Corpo Associato di Polizia Locale dei Comuni di Candiolo, Castagnole, None, Piobesi, Virle è affidato nel Triennio 2014/2016 alla Ditta ICA S.r.l”. Un bando di gara prevedeva la “creazione di un gruppo di lavoro, unico per le cinque sedi, che si avvalga delle necessarie postazioni, dedicato al servizio di data entry, composto da personale della Società affidataria che, presso locali indicati dal Comando capofila, usufruisca delle attrezzature e dei materiali di consumo forniti dalla stessa Società affidataria ed operi su computer e periferiche hardware e software forniti dal Servizio Associato”.
6)      Raggiunto al cento per cento anche l'obiettivo di trasformare la Tares in Tari e di trasferire il front office da Acea all’Ufficio Tributi. L'Ufficio Tributi non c'è, ma la bollettazione continua a farla Acea grazie ad una “Convenzione per lo svolgimento di servizi utili all'attivita’ comunale di elaborazione degli avvisi di pagamento e rendicontazione della riscossione del tributo rifiuti (TARI) per l’anno 2014” approvata dalla Delibera n. 21 C.C. del 09 aprile 2014. La spesa si aggira sui 37mila euro. Nell'ultimo Consiglio comunale l'assessore Tortone ha comunicato che la gestione comunale della bollettazione non è possibile per problemi organizzativi legati alla disponibilità del personale. Risulta difficilmente comprensibile una raccolta differenziata che arretra, costi che crescono, bollette che aumentano e non di poco, mentre contemporaneamente si afferma con invidiabile sicurezza che gli Uffici preposti hanno raggiunto tutti gli obiettivi concordati.
Per il 2015 auspichiamo che l’Amministrazione Comunale, una volta approvato il Bilancio,  approvi il Piano Performance per l’anno in corso in tempi più celeri, non a fine anno o quasi, quando gli obiettivi da raggiungere possono agevolmente essere presentati a consuntivo come risultati raggiunti al cento per cento e quindi utili a “meritare” la quota incentivante di salario accessorio ai responsabili di servizio. Gli obiettivi concordati non devono limitarsi ad assicurare l'ordinaria amministrazione. L'aspirazione pur legittima dei dipendenti al massimo della retribuzione non è l'obiettivo esclusivo. Questa aspirazione deve essere invece armonizzata nel negoziato sindacale con il principale obiettivo di conseguire un miglioramento delle prestazioni e una maggiore efficienza qualitativa dei servizi offerti ai cittadini. I bisogni della collettività sono la priorità e questa è la missione istituzionale di chi amministra la cosa pubblica.

Dall'angolo di via Roma 11 Loredana Brussino, Mario Dellacqua e Angelo Pibiri

COMUNICATO N. 45, 19 maggio 2015






1 commento:

  1. Per chi vuole saperne di più: il Piano delle Performance è stato adottato con Deliberazione di Giunta e validato dall’ O.V. con il
    verbale n. 1 del 26 Novembre 2014, in quanto ritenuto coerente con le fasi del ciclo di gestione della performance descritte nell’art.4 comma 2 del Dlgs.150/09. Basta leggere l'albo pretorio per ricavare la documentazione necessaria.

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