domenica 14 settembre 2014

UN NUOVO CORSO DAL CAMPANILE?

Alla ripresa di settembre, il Sindaco Enzo Garrone ha scritto una lettera indirizzata al Comitato “Nonesi per San Rocco” e inviata per conoscenza anche ai gruppi consiliari di “Solidarietà e progresso” e di “Progetto comune”.

Il Sindaco ricostruisce il percorso dell'inedita patnership fra Parrocchia e Associazione commercianti che, pur escludendo di domandare gli interventi previsti dall'apposita Legge regionale, ha accompagnato la maturazione del progetto di “restauro e di riqualificazione del Campanile”.
“L'Amministrazione comunale – scrive Garrone – è stata fin dalle prime battute attenta e collaborativa” nel sostegno di questa “azione di miglioramento della qualità ambientale del Centro commerciale”: perciò ha concesso un contributo di 2mila euro all'Associazione commercianti (qua e là sollevando qualche riserva) e ha autorizzato il tecnico comunale, l'architetto Eros Primo a redigere il progetto e a dirigere i lavori.

La successiva comparsa del Comitato “Nonesi per San Rocco” è una “iniziativa meritevole”, secondo il primo cittadino. Il Sindaco però chiede “cortesemente di rivedere e di riorganizzare” la composizione dell'organismo appena nato, prevedendo l'inserimento di rappresentanze “di tutte le componenti della società nonese che potrebbero essere in numero di due per ogni ambito: maggioranza e minoranza consiliare, Consiglio Pastorale Parrocchiale, Collettività, professionisti, commercianti, artigiani”.

Il Sindaco si augura l'accoglimento del suo suggerimento, in quanto “un comitato così composto avrebbe un'incidenza maggiore proprio perchè rappresentativa di tutti”. Una composizione più articolata del comitato aiuterebbe, come è facile rilevare, una più ampia adesione dei concittadini alla “raccolta dei finanziamenti necessari per il completamento del restauro”.

Con questo messaggio il Sindaco mostra di voler accogliere la richiesta avanzata dalla minoranza di “Progetto comune” al Consiglio comunale del 24 luglio scorso. In quella sede, Domenico Bastino aveva chiesto che il comitato venisse “riorganizzato su basi nuove per affrancarsi da quella partigianeria e da quel sospetto di strumentalizzazione elettorale che si porta dietro. Infatti noi crediamo che il campanile rappresenti tutti i nonesi e quindi bisogna creare anche un comitato che rappresenti tutti gli organismi più importanti della società nonese”.

Inviando la lettera ai gruppi consiliari, il Sindaco si è anche incaricato di svolgere un ruolo propulsore di una sana dialettica democratica fra le forze politiche che non impedirà a ciascuna di loro di dialogare alla pari in piena autonomia. Se questo nuovo corso troverà ascolto e conferma, si indeboliranno i contrasti personali e sarà possibile raggiungere forme di collaborazione e di convergenza senza rinunciare alla reciproca libertà di mantenere identità distinte e contrapposte sul piano dei programmi e delle proposte. Ne potrà trarre vantaggio la civiltà e la qualità della vita democratica. Speriamo.

Dall'angolo di via Roma 11, Mario Dellacqua, 10 settembre 2014.

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