lunedì 20 marzo 2017

UN APPELLO PER LA FESTA IN ROSSO

La festainrosso ha superato il collaudo del tempo e il mutare travolgente delle stagioni politiche. Ha risposto trasformando in carburante innovativo l'indebolimento dell'originaria immagine rifondarola. Ha trovato una sua vitale motivazione nel sostegno alle associazioni del volontariato locale e nazionale impegnate sul versante della solidarietà. Nel pluralismo degli apporti che la rendono ogni anno possibile c'è la ragione della sua popolarità.
Non è finito da un pezzo il tempo in cui interessa solo sapere quanti voti, assessori e parlamentari prendiamo o perdiamo?
Sarà anche importante ciò che diciamo, ma conta di più ciò che riusciamo a realizzare per migliorare la vita quotidiana delle classi subalterne in termini di salute, lavoro, istruzione, casa. Mi pare che siamo decisamente incamminati sulla seconda strada, quella che secondo il Pci di Berlinguer portava a introdurre “elementi di socialismo” nella società italiana. Dai nostri interventi per Caritas, Mehlab, Amref e per tutti gli altri deriva la credibilità, o il rispetto, o la stima accumulata in 26 anni di impegno e oltre 114mila euro già versati.

martedì 14 marzo 2017

UN PO' DI NONE DA SUOR PINA IN ERITREA

Abbiamo portato tre valigie con:
• 40 barattolini di omogeneizzati
• 20 confezioni di Neolatte2 bio.polvere da 700 grammi
• 20 scatole di Amoxicillina
• 10 scatole pennarelli
• Abiti e scarpe infantili

Abbiamo consegnato a suor Pina Tulino € 3.740,00. Questo per quanto riguarda la contabilità.

venerdì 10 marzo 2017

LA POLITICA COME SERVIZIO

Ma è proprio vero che il Sindaco si era dimesso perché sottoposto ai sistematici attacchi personali di ambienti legati a una minoranza votata a aggredire l'immagine di un uomo onesto, educato, disinteressato, mite, altruista e sincero?
E' davvero così potente l'opposizione?
Bastano i suoi comunicati in bacheca e un incontro turbolento con i genitori sulla mensa per demolire il Sindaco?
Domenico Bastino e Maria Luisa Simeone si sono dimessi qualche volta dopo aver letto sul “Mondo di None” le leggendarie botte di RBM oggi vicesindaco per nomina PD?

venerdì 3 marzo 2017

SI È DIMESSO IL SINDACO ENZO GARRONE



Le dimissioni del Sindaco Enzo Garrone, annunciate il 27 febbraio durante lo svolgimento del Consiglio Comunale, hanno colto tutti di sorpresa, in quanto impreviste, imprevedibili e, al momento, non ancora adeguatamente motivate.

sabato 25 febbraio 2017

SIAMO STANCHI DI SCISSIONI

Foto di Claudio BONIFAZIO
Come tutte le vulgate, contiene un nucleo di verità che serve a presentare la convincente deformazione. Siamo stanchi di scissioni. E mettetevi d'accordo. La sinistra perde quando e perchè si divide. La sinistra perde perchè non ha un leader e lo fa fuori poco dopo averlo trovato.
Nella parte del padre nobile che torna a soccorrere l'accidentata indipendenza riconosciuta al figliuolo ora alle prese con le solite malattie, Veltroni evoca i nomi legati alle tante vittorie mutilate dal tradimento fratricida: Occhetto, Prodi, Bertinotti, D'Alema. E, dimenticando che persino il cristianesimo è nato dalla scissione di Paolo di Tarso, somministra al martoriato popolo del Pd la sua illuminante interpretazione neocattolica dell'ultima catastrofe: è un demonio.
Starei per dire che da una vita abbiamo tra i piedi questo demonio. Ma io ho solo 64 anni e non basterebbe risalire a Turati, Gramsci o Bordiga. Bisognerebbe tornare a Marx, Bakunin, Mazzini, Bernstein, Plechanov e il rinnegato Kautsky. Non trascurerei Leone XIII. Un continuo vivere e convivere e sopravvivere di pluralismo e unità, di gradualismo e intransigenza, di riformisti e rivoluzionari, di governativi e antagonisti, di generosità e ambizioni, di alleanze e di rotture.
Questo demonio va guardato in faccia e non lo si combatte con ricatti settari, etici o religiosi. Nulla salus extra ecclesiam? I precetti disciplinari servono a veicolare una lettura consolatoria, ma capovolta della realtà. Chi trova convincente il punto di vista dell'avversario, può strapparsi le vesti se l'avversario conquista consensi, sbaraglia la concorrenza e prende il potere? Secondo me no, e perde anche la capacità di spiegare alla sua gente i compromessi e gli arretramenti necessari quando bisogna difendersi e scegliere il male minore.
Questo per dire che sono molto interessato a seguire le riflessioni di Andrea Ranieri comparse sul manifesto. Non siamo giudicati per ciò che diciamo, per i voti, gli assessori, i parlamentari, i ministri, i governi che perderemo o prenderemo. Siamo giudicati per ciò che facciamo con le leggi e con i contratti, ma specialmente per ciò che facciamo al fine di migliorare la vita quotidiana della gente che lotta e non lotta per la salute, il lavoro e l'istruzione.

Mario Dellacqua